IL BUTIGHIN

Storia di una famiglia e di una attività: “Il Butighin” di Mario Nicolazzi

Iniziamo con Luigi Dulio di Borgomanero, bisnonno di Mario Nicolazzi:

Luigi ha quattro sorelle di cui due, Maria e Rachele, sposano due fratelli Fornara di professione panettieri.

I figli di Luigi sono Angela, Agostino e Carlo.

1919- Risulta ad Alzo la panetteria dei F.lli Fornara.

1938- Il Panettiere Fornara di Alzo sposato con una delle sorelle di Luigi Dulio, decide di andare in Africa per mettere su un forno di pane e cede il forno di Alzo ai nipoti Agostino e Angela Dulio.

1940- Agostino viene chiamato in guerra di stanza a Novara e per sopperire alla sua assenza subentra il papà Luigi coadiuvato dalla figlia Angela.

1943- Agostino muore ed il padre Luigi chiama a collaborare al forno l’altro figlio Carlo.

Negli anni ’50 smettono di panificare ma continuano con il negozio di alimentari situato accanto al forno, in via Durio 43 (ora 82), mentre la moglie di Carlo, Pierina  Gattoni, gestisce il circolo di Alzo che si trovava dove ora c’è la Caserma dei Carabinieri.

1956- Luigi Dulio cede l’attività al figlio Carlo nello stesso stabile di proprietà di Gualea Rosa di via Pietro Durio 43 e la moglie Pierina lo aiuta nella gestione del negozio.

1960- Si trasferiscono nei locali in piazza che all’anagrafe risultava via Durio 61, poi trasformato in Piazza Fiorentini n. 1

Questo edificio era già nell’800 l’albergo Cusio “con stallazzo e alloggio”

1977- Alla morte di Carlo, la moglie Pierina diventa titolare dell’esercizio coadiuvata dal nipote Vincenzo.

1980- A Vincenzo subentra il fratello Mario che rimane coadiuvante fino al 1988, data in cui rileva l’attività diventandone titolare.

 

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